Allo Studio Dentistico Caforio, dentista a Uboldo, gli impianti dentali si progettano con l’implantologia guidata: la posizione di ogni impianto viene pianificata al computer sulla base degli esami tridimensionali, e poi trasferita in bocca con una guida chirurgica su misura. Qui trovate come funziona, chi può farlo e le fasi del trattamento.
Cos’è un impianto dentale
Un impianto dentale è una piccola vite in titanio che si inserisce nell’osso della mandibola o della mascella al posto della radice di un dente mancante. Quando l’impianto si è integrato con l’osso, sopra si fissa una corona che ha la forma e il colore di un dente naturale. Con gli impianti si può sostituire un solo dente, più denti vicini o, in alcuni casi, un’intera arcata.
Implantologia guidata: come funziona
Il Dr. Francesco Caforio si è perfezionato in implantologia guidata, una tecnica in cui l’intervento viene progettato al computer prima di essere eseguito.
- Esame radiografico tridimensionale. Si valuta la quantità e la qualità dell’osso, e la posizione di nervi e seni mascellari.
- Pianificazione al computer. Sulla ricostruzione 3D si decide la posizione, l’inclinazione e la profondità di ogni impianto, tenendo conto anche della forma del dente che verrà messo sopra.
- Guida chirurgica su misura. La pianificazione viene trasferita in bocca con una mascherina realizzata su misura, che guida l’inserimento dell’impianto nella posizione progettata.
Programmare l’intervento nel dettaglio permette di conoscere in anticipo le fasi e di spiegarle al paziente prima di iniziare.
Chi può mettere un impianto
L’idoneità si valuta sempre con una visita e con gli esami. Il dentista controlla:
- l’osso: deve essercene abbastanza per sostenere l’impianto. Quando non basta, in alcuni casi si può rigenerare;
- le gengive: una malattia parodontale va curata prima;
- la salute generale: alcune malattie e alcuni farmaci richiedono attenzione particolare, per esempio il diabete non controllato o i farmaci per le ossa;
- il fumo: aumenta il rischio di complicazioni e va considerato nel piano di cura.
Le fasi del trattamento
- Prima visita ed esami, compreso l’esame radiografico tridimensionale.
- Piano di cura scritto, con le fasi, i tempi e i costi, spiegato prima di iniziare.
- Inserimento dell’impianto, in anestesia locale.
- Guarigione: l’impianto si integra con l’osso. Di solito servono alcuni mesi; nel frattempo, se serve, si usa un dente provvisorio.
- Corona definitiva, realizzata su misura e fissata sull’impianto.
- Controlli e igiene professionale nel tempo.
Come si cura un impianto nel tempo
Un impianto non si caria, ma le gengive e l’osso intorno possono infiammarsi, come succede ai denti naturali. Per questo servono:
- igiene quotidiana accurata, anche con scovolini o filo;
- sedute di igiene professionale periodiche: Pulizia dei denti;
- controlli regolari dal dentista.
Domande frequenti sugli impianti dentali
Mettere un impianto fa male?
L’intervento si esegue in anestesia locale. Nei giorni successivi è normale un po’ di gonfiore o fastidio, che si gestisce con i farmaci indicati dal dentista. Approfondimento: l’impianto dentale fa male? Cosa aspettarsi prima, durante e dopo.
Quanto dura un impianto dentale?
Dipende soprattutto dall’igiene di tutti i giorni, dai controlli periodici e da fattori come il fumo. Un impianto curato bene può restare in bocca per molti anni. Approfondimento: quanto dura un impianto e come farlo durare.
Si può mettere un impianto se manca l’osso?
Dipende da quanto osso manca e da dove. In alcuni casi si può rigenerare l’osso prima o durante l’intervento. Lo si valuta con l’esame tridimensionale.
Quanto costa un impianto?
Il costo dipende da quanti impianti servono, dall’osso disponibile e dal tipo di corona. Si comunica dopo la visita e gli esami, con un piano di cura scritto.
Quanto tempo ci vuole?
Dall’inserimento dell’impianto alla corona definitiva di solito passano alcuni mesi, il tempo che serve all’osso per integrare l’impianto. I tempi esatti si definiscono nel piano di cura.
Approfondimento: protesi dentali e dentiere, anche fissate su impianti.
A cura del Dr. Francesco Caforio, odontoiatra. Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Varese, n. 01385. Ultimo aggiornamento: settembre 2026.