Impianto dentale: quanto dura e come farlo durare a lungo

Chi deve sostituire un dente mancante chiede quasi sempre la stessa cosa: quanto dura un impianto? Un impianto ben inserito e ben curato può restare in bocca per molti anni, spesso per decenni. Ma la durata non dipende solo dall’intervento: conta molto quello che succede dopo.

Com’è fatto un impianto

L’impianto è una piccola vite, di solito in titanio, che si inserisce nell’osso al posto della radice del dente. Sopra si fissa la corona, cioè il dente visibile. Le due parti hanno una durata diversa:

  • la vite nell’osso, una volta integrata, è pensata per restare a lungo;
  • la corona si può consumare o scheggiare con gli anni e, se serve, si sostituisce senza togliere l’impianto.

Come si svolge l’intervento: impianti dentali a Uboldo.

Da cosa dipende la durata

  • Igiene di tutti i giorni: la placca attorno all’impianto può infiammare gengiva e osso, come sui denti naturali.
  • Controlli e igiene professionale regolari: pulizia dei denti.
  • Fumo: aumenta il rischio di problemi alle gengive e all’osso attorno all’impianto.
  • Malattie generali non controllate, come il diabete.
  • Digrignare i denti: sovraccarica impianto e corona; di notte può servire un bite.
  • Progettazione: posizione e inclinazione corrette dell’impianto. Con l’implantologia guidata l’intervento si pianifica al computer sugli esami tridimensionali e si esegue con una guida su misura.

I segnali da non trascurare

Chiamate il dentista se notate:

  • gengiva rossa, gonfia o che sanguina attorno all’impianto;
  • dolore quando masticate;
  • corona che si muove o si è scheggiata;
  • cattivo sapore o alito persistente nella zona.

Spesso sono segni di un’infiammazione chiamata perimplantite: presa in tempo si cura, trascurata può far perdere osso attorno all’impianto.

Come curare l’impianto a casa

  • spazzolino morbido due volte al giorno, con attenzione al punto in cui la corona incontra la gengiva;
  • scovolini o filo specifico per impianti ogni sera;
  • se ve lo consiglia il dentista, un idropulsore;
  • non mordete oggetti duri (penne, ghiaccio, noccioli).

Domande frequenti

Un impianto può rompersi?

È raro che si rompa la vite. Più spesso si consuma o si scheggia la corona, che si può rifare. L’importante è controllare regolarmente l’impianto, così i problemi si vedono all’inizio.

Si può mettere un impianto dopo un’estrazione?

In molti casi sì, a volte subito, altre volte dopo qualche mese, quando l’osso è guarito. Lo decide il dentista dopo la visita e gli esami: estrazione di un dente: cosa fare dopo.

Impianto o dentiera?

Dipende da quanti denti mancano, dall’osso disponibile e dalle esigenze della persona. In alcuni casi la protesi si fissa proprio su impianti: protesi dentale e dentiera.

Allo Studio Dentistico Caforio, dentista a Uboldo in Piazza S. Giovanni Bosco 6, il Dr. Francesco Caforio segue gli impianti con l’implantologia guidata. Per una visita:

A cura del Dr. Francesco Caforio, odontoiatra. Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Varese, n. 01385. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.