Carie: come riconoscerla e come si cura

Studio Dentistico Caforio, dentista a Uboldo da due generazioni

La carie è una delle malattie più diffuse al mondo. All’inizio spesso non fa male, per questo si scopre tardi. Qui vediamo come riconoscerla, come si cura a seconda di quanto è profonda e come prevenirla.

Cos’è la carie

I batteri della placca trasformano gli zuccheri in acidi. Questi acidi sciolgono a poco a poco i minerali dello smalto e poi della dentina, lo strato sotto. Se non si interviene, la carie arriva fino alla polpa, la parte interna del dente con il nervo.

Come riconoscere una carie

  • macchie bianche opache o scure sui denti;
  • sensibilità al dolce, al freddo o al caldo;
  • dolore quando si mastica;
  • un buchino o una zona ruvida che si sente con la lingua;
  • cibo che si ferma sempre nello stesso punto.

Molte carie, soprattutto quelle tra un dente e l’altro (carie interdentali), all’inizio non danno sintomi e si vedono solo alla visita o con una piccola radiografia. Per questo i controlli periodici contano.

Come si cura, a seconda di quanto è profonda

  1. Carie iniziale dello smalto: a volte si può fermare con il fluoro e una migliore igiene, senza trapano. La valuta il dentista.
  2. Carie nella dentina: si fa un’otturazione. Il dentista toglie la parte cariata, in anestesia locale se serve, e ricostruisce il dente con un materiale del colore del dente (composito).
  3. Carie che raggiunge il nervo: serve la devitalizzazione, cioè la cura dei canali della radice. Si toglie la polpa infiammata o infetta, si puliscono e si chiudono i canali, poi si ricostruisce il dente, a volte con una corona.
  4. Dente non recuperabile: in alcuni casi l’unica soluzione è l’estrazione: Estrazione di un dente: come si svolge e cosa fare dopo.

Prima si interviene, più la cura è semplice.

Dopo un’otturazione

Nei giorni successivi può esserci un po’ di sensibilità al freddo, che di solito passa da sola. Se il dente fa male quando si morde, o il dolore aumenta, bisogna tornare dal dentista: a volte basta ritoccare l’otturazione.

Carie in gravidanza

In gravidanza le gengive sono più sensibili e l’igiene va curata ancora di più. Le cure dentali non urgenti di solito si programmano nel secondo trimestre. Informate sempre il dentista della gravidanza.

Come prevenire la carie

  • lavate i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro;
  • pulite tra i denti ogni sera con filo o scovolino;
  • limitate zuccheri e bevande zuccherate, soprattutto fuori dai pasti;
  • fate l’igiene professionale e i controlli con la frequenza consigliata: Pulizia dei denti.

Se avete dolore forte, anche di domenica: Dentista aperto la domenica a Uboldo.

Per una visita: Studio Dentistico Caforio, dentista a Uboldo, Piazza S. Giovanni Bosco 6, aperto dal lunedì al sabato e la domenica per le urgenze.

A cura del Dr. Francesco Caforio, odontoiatra. Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Varese, n. 01385. Ultimo aggiornamento: settembre 2026.