Un dente si può rompere mordendo qualcosa di duro, cadendo o per una carie che lo ha indebolito. A volte è solo una piccola scheggia, altre volte si stacca un pezzo grande o il dente esce del tutto. Cosa fare nei primi minuti fa spesso la differenza.
Cosa fare subito
- Sciacquate la bocca con acqua tiepida.
- Cercate il frammento e, se lo trovate, conservatelo: in alcuni casi si può riattaccare.
- Se c’è sangue, premete una garza pulita sulla zona per qualche minuto.
- Per il gonfiore, un impacco freddo dall’esterno, sulla guancia.
- Chiamate il dentista e spiegate cosa è successo: vi dirà se venire subito o se si può aspettare.
Se il dente è uscito del tutto
È l’urgenza più importante: un dente permanente uscito intero a volte si può reimpiantare, ma solo se si interviene in fretta, possibilmente entro un’ora.
- prendete il dente dalla corona (la parte bianca), mai dalla radice;
- se è sporco, sciacquatelo per pochi secondi con acqua o latte, senza strofinarlo;
- conservatelo nel latte o in una soluzione fisiologica, oppure in bocca tra guancia e gengiva (solo per adulti); mai a secco nella carta o in un fazzoletto;
- andate subito dal dentista.
Nei bambini, se il dente caduto è da latte, non va rimesso a posto: portate comunque il bambino dal dentista per un controllo.
Quando è un’urgenza
- dente uscito o spostato;
- pezzo grande rotto, soprattutto se si vede un punto rosso o rosa al centro (può essere il nervo);
- dolore forte o sangue che non si ferma.
Se insieme al dente c’è un colpo forte alla testa, perdita di coscienza, vomito o difficoltà a respirare, andate al Pronto Soccorso o chiamate il 112.
Per una piccola scheggia senza dolore, invece, di solito basta una visita nei giorni successivi. Nel frattempo evitate di masticare cibi duri su quel lato.
Come si ripara un dente rotto
Dipende da quanto è grande la rottura. Lo decide il dentista dopo la visita e, se serve, una radiografia.
- Piccola scheggia: si leviga il bordo o si ricostruisce con il composito, un materiale del colore del dente, spesso in una sola seduta.
- Pezzo più grande: ricostruzione in composito, oppure un intarsio o una corona per proteggere il dente: otturazione del dente.
- Rottura che arriva al nervo: prima serve la devitalizzazione, poi la ricostruzione: devitalizzazione del dente.
- Denti davanti con piccoli difetti: in alcuni casi si possono valutare le faccette: faccette dentali.
- Dente non recuperabile: si estrae e si valuta come sostituirlo, per esempio con un impianto dentale.
Si può prevenire?
- usate un paradenti negli sport di contatto (calcio, basket, rugby, arti marziali);
- non aprite bottiglie o confezioni con i denti e non mordete penne, ghiaccio o noccioli;
- se digrignate i denti di notte, parlatene con il dentista: può servire un bite;
- curate le carie quando sono piccole: un dente con una carie grande si rompe più facilmente: carie: come riconoscerla.
Domande frequenti
Un dente scheggiato fa male?
Una piccola scheggia dello smalto spesso non fa male. Se il dente è sensibile al freddo o al caldo, o fa male quando si mastica, la rottura potrebbe essere più profonda: va controllato.
Si può aspettare qualche giorno?
Per una piccola scheggia senza dolore sì. Se il dente è uscito, spostato, fa molto male o si vede il nervo, chiamate subito.
E se succede di domenica?
Lo Studio Dentistico Caforio di Uboldo riceve anche la domenica per le urgenze: chiamate o scrivete su WhatsApp e vi diciamo a che ora venire: dentista aperto la domenica.
Allo Studio Dentistico Caforio, dentista a Uboldo in Piazza S. Giovanni Bosco 6, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30 e la domenica per le urgenze:
A cura del Dr. Francesco Caforio, odontoiatra. Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Varese, n. 01385. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.
