Un ascesso dentale è una raccolta di pus causata da un’infezione, alla radice di un dente o nella gengiva. Non passa da solo: va curato dal dentista, e in alcuni casi serve intervenire in giornata.
Cos’è un ascesso dentale
Quando i batteri arrivano alla polpa del dente, per esempio con una carie profonda o una frattura, oppure si infilano tra dente e gengiva, il corpo reagisce con un’infezione. Si forma una piccola sacca di pus che preme sui tessuti e provoca dolore e gonfiore.
- Ascesso alla radice (periapicale): parte dall’interno del dente, di solito da una carie arrivata al nervo.
- Ascesso gengivale o parodontale: parte dalla gengiva, spesso in chi ha una malattia delle gengive.
Sintomi
- dolore forte e pulsante, che può arrivare all’orecchio o alla mandibola;
- dolore quando si mastica o si tocca il dente;
- gonfiore della gengiva o della guancia;
- una “pallina” sulla gengiva, a volte con fuoriuscita di liquido dal sapore cattivo;
- alito cattivo, febbre, malessere.
A volte il dolore cala all’improvviso. Non vuol dire che l’infezione sia guarita: spesso il pus ha trovato una via d’uscita, ma la causa resta.
Cosa fare subito
- Chiamate il dentista, anche di domenica: lo Studio Dentistico Caforio, dentista a Uboldo riceve per le urgenze anche la domenica, ecco come funziona.
- Sciacquate con acqua tiepida e un po’ di sale.
- Un impacco freddo dall’esterno può dare sollievo. Non mettete impacchi caldi sulla guancia.
- Non schiacciate e non bucate la pallina sulla gengiva.
- Non prendete antibiotici avanzati da altre cure: l’antibiotico, se serve, lo decide il medico o il dentista.
Quando andare al Pronto Soccorso
Se il gonfiore si estende verso l’occhio o il collo, se fate fatica a deglutire o a respirare, o se avete febbre alta, andate al Pronto Soccorso o chiamate il 112.
Come si cura
Il dentista trova la causa e la elimina. A seconda del caso:
- drenaggio del pus, per far calare subito la pressione e il dolore;
- devitalizzazione del dente, se l’infezione parte dal nervo: carie e devitalizzazione;
- pulizia profonda della gengiva, se l’ascesso è parodontale;
- estrazione, quando il dente non si può salvare: cosa fare dopo un’estrazione;
- antibiotico, solo quando serve.
Si può prevenire?
Sì, nella maggior parte dei casi: curare le carie quando sono piccole, pulire bene anche tra i denti e fare controlli e igiene professionale regolari: pulizia dei denti.
A cura del Dr. Francesco Caforio, odontoiatra. Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Varese, n. 01385. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.
